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LUNEDì 17 OTTOBRE, 2011

Le origini del modello Les Paul

Autore: Gianluca Della Porta


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“Gibson Les Paul model. Designed by Les Paul — produced by Gibson — and
enthusiastically approved by top guitarists everywhere.”

Così titolava la pubblicità Gibson del 1952.

Il modello Les Paul rivoluzionò il mondo della chitarra elettrica.

Tutto incominciò grazie a Lester William Polsfuss, meglio noto come Les Paul, chitarrista Jazz americano, nonchè inventore. Fu uno dei pionieri della chitarra elettrica solid-body oltre che un innovatore nel campo dell'effettistica e della registrazione.

The LogPaul non era soddisfatto delle chitarre elettriche prodotte all'epoca così nel 1941, a 26 anni, incominciòa sperimentare alcuni design. Come noto, la prima chitarra solid-body creata è passata alla storia come "The Log". Non era altro che un paletto da recinzione in pino di 4" di lato arricchito da un ponte, un manico di una Gibson e una coppia di pickuparitigianali. Esclusivamente per abbellire il prototipo Paul accostò al corpo due pezzi di una chitarra semi-acustica Epiphone. Les PaulQuesto accorgimento estetico risolse anche due problemi legati allo strumento, ossia la presenza di feedback ed il basso sustain. Paul provò a proporre a Gibson il suo prototipo, ma la risposta fu che "The Log" era soltanto un manico di scopa con un pickup.

Tuttavia con il passare degli anni diversi rimaneggiamenti del prototipo iniziale portarono Gibson nel 1952, in collaborazione con Les Paul, alla creazione della prima mitica Les Paul Goldtop.

1952 Les Paul GodltopQuesto primo modello era caratterizzato, oltre che dalla storica finitura Gold (realizzata con un rivestimento contenente polvere bronzea), dallo stopbar Trapeze che, anche a parere di Les Paul, non era la soluzione 1953 Les Paul Godltopmigliore, sia perchè rendeva l'accordatura moltoinstabile, sia perchè impediva tecnicamente un action bassa sugli ultimi tasti. Pertanto nel 1953 il tailpiece Trapeze venne sostituito dal ponteWraparound permettendo peraltro un action piu bassa sugli ultimi tasti.Inoltre, tale prima Les Paul, non era dotata di numero di matricola, non aveva la mascherina al di sotto del selettore a 3 posizione, indicante "Treble" e "Rhythm", e montava una coppia di P-90.

Nel 1953 vennero apportate alcune modifiche, come la già citata aggiunta del ponte Wraparound, della mascherina posta al di sotto del selettore a tre posizioni e del numero di matricola. Ovviamente il Wraparound rappresentava un passo in avanti rispetto al Trapeze: tuttavia non risultava ancora essere la soluzione ottimale in termini di maneggevolezza e facilità d'intervento.

1954 Les Paul CustomLes Paul volle fin dall'inizio due finiture per le chitarre Gibson: Gold (dato che ricorda tutte le cose buone...) ed Ebony (dato che su uno sfondo nero la mano del chitarrista risalta meglio). Les Paul ebbe la finitura Gold nel 1952, come detto, ma dovette attendere fino al 1954 per avere una chitarra in finitura Ebony riportante il suo nome.

Nel 1954 venne infatti introdotta in catalogo la celeberrima Les Paul Custom. Questo unovo modello presentava una serie di accorgimenti estetici, quali l'hardware dorato, il binding multiplo, la tastiera in ebano, di estrema eleganza. La Les Paul Custom consta di una tastiera in ebano, al contrario della Les Paul Goldtop, dotata di una tastiera in palissandro. La sua eleganza e la sua finitura nera la fecero passare alla storia come "Black Beauty".

In precedenza parlavamo del ponte Wraparound come di una soluzione "non ottimale": infatti, sebbene avesse ovviato ai problemi di accordatura e di action, risultava poco maneggevole nella regolazione delle ottave. Nel 1954 pertanto, sul modello Les Paul Custom, comparve quello che ancora oggi è uno dei ponti piu utilizzati in tutto il catalogo Gibson, il Tune-o-matic (che sarà poi aggiunto al modello Les Paul Goldtop soltanto nel 1956).

Infine, i pickup: la Les Paul Custom infatti montava soltanto al ponte l'originale P-90. Al manico venne installato un pickup soapbar con magneti 1957 Les Paul GodltopAlnico V e polepieces rettangolari progettato da Seth Lover (l'inventore del pickup humbucker): tale pickup generava un suono piu caldo rispetto ad un normale P-90.

Nel 1956, visto il successo del ponte Tune-o-matic sul modello Les Paul Custom, Gibson lo installò anche sulla Les Paul Goldtop. Artisti del calibro di B.B. King, John Lee Hooker, Muddy Waters, Tiger Haynes ebbero fin 1957 Les Paul Standard & Les Paul Customda subito un ottimo feeling con questo strumento e lo resero popolare in breve tempo.

Con il passare degli anni ci si avvicina sempre più alla Les Paul oggi conosciuta.

Nel 1957 viene apportata una delle modifiche più importanti. Se infatti fino al 1956 erano stati installati pickup P-90 o Soapbar Alnico, nel 1957, grazie all'opera di Seth Lover che ne fu l'inventore, venne 1958 Les Paul Standardinstallato il primo pickup humbucker, altrimenti noto come PAF (Patent Applied For). Tale pickup venne apprezzato fin da subito per il tono corposo, caldo e versatile. Pertanto nel 1957 vediamo l'aggiornamentodel modello Les Paul Goldtop e Les Paul Custom.

Nel 1958, a causa del calo delle vendite subito dalle chitarre solidbody nell'anno precedente, Gibson mise in produzione un nuovo modello, la Les 1959 Les Paul StandardPaul Standard, tecnicamente idenditca alla Les Paul Godltop del 1957 con l'aggiunta di una finitura traslucent che lasciava intravedere le venature dell'acero sottostante.

Arriviamo quindi al 1959, che portò sul mercato quella che forse è l'icona del modello Les Paul. La Les Paul Standard del 1959 presentava due innovazioni rispetto alle versioni precedenti. Una riguardava il top in acero, che ora era fiammato. La seconda invece riguarda il profilo del manico che inizia il processo di "assottigliamento" con la versione '59 rounded per poi arrivare l'anno successivo (1960) alla versione slim tapered.

Prima di passare ai giorni nostri è di dovere una breve digressione su quelli che sono i modelli "economici" del Custom Shop odierno e del catalogo Gibson degli anni '50. Parliamo delle Les Paul Junior e Les Paul Special. A metà degli anni '50 la sfida divenne quella di realizzare chitarre solid-Les Paul Junior & Specialbody che fossero allo stesso tempo professionali ed economiche. La risposta di Gibson a tale sfida fu la Les Paul Junior, introdotta a catalogo nel 1955. Tale strumento risultava davvero essenziale con i suoi pickup P-90 e il ponte Wraparound. Per differenziarla dai piu costosi modelli Les Paul Goldtop e Custom si decise di applicarle una nuova finitura, passata poi alla storia come Vintage Sunburst. Nel 1958, conseguentemente al calo delle vendite della Les Paul Junior venne messa in produzione la Les Paul Junior Double Cut, in finitura TV Yellow (medesime specifiche della Les Paul Junior Single-Cut).

Nel 1960 il catalogo si arricchì poi di due altre nuove versioni con 2 pickup P-90, sempre in finitura TV Yellow: la Les Paul Special e la Les Paul Special Double Cut.

Arriviamo dunque ai giorni nostri. Attraverso gli anni '60, '70, '80, '90 il modello Les Paul ha fatto la storia del rock e della musica in generale. I piu grandi chitarristi hanno scelto questo strumento e Gibson ha dedicato ad alcuni di loro dei modelli Signature. Solo per citare alcuni degli artisti che utlizzano una Gibson Les Paul:

Billie Joe Armstrong (Green Day), Bumblefoot (Guns N' Roses), Lindsey Buckingham, Vivian Campbell (Def Leppard), Chris Chasse (Rise Again), Graham Coxon (Blur), Eric Clapton, Steve Clark (Def Leppard), Sheryl Crow, Al Di Meola, Andy Dunlop (Travis), Elliot Easton (Cars), David "The Edge" Evans (U2), Don Felder (Eagles), John Frusciante (Red Hot Chili Peppers), Noel Gallagher (Oasis), Jerry Garcia (The Grateful Dead), David Gilmour (Pink Floyd), Stone Gossard (Pearl Jam), Peter Green (Fleetwood Mac), Steve Hackett (Genesis), Kirk Hammett (Metallica), George Harrison, Jimi Hendrix, James Hetfield (Metallica), Noel Hogan (The Cranberries), James Honeyman-Scott (The Pretenders), Brian Jones (The Rolling Stones), Steve Jones (Sex Pistols), Terry Kath (Chicago), Frank Lero (My Chemical Romance), Kerry Livgren (Kansas), Mike McCready (Pearl Jam), Bob Marley, Joe Perry (Aerosmith), Tom Scholz (Boston), Neal Schon (Santana, Journey), Earl Slick (David Bowie),Brad Whitford (Aerosmith), Nancy Wilson (Heart), Neil Young

La vastità del catalogo Gibson oggi include decine di varianti del modello Les Paul, dalla piu economica Les Paul Studio, alla piu pregiate Les Paul Supreme, Les Paul Custom, Les Paul Class 5, ecc... Ogni chitarra ha la sua peculiarità, le sue specifiche.

Ovviamente il top del catalogo rimane la divisione Custom Shop che raccoglie la Historic Collection (Vintage Original Spec), la Signature Collection, più altri prodotti c.d. non-core come la Les Paul Custom, Les Paul Class 5, etc.

La Historic Collection in particolare, di cui parleremo più ampiamente in un successivo articolo, raccoglie le fedeli riproduzioni (tecnicamente ed esteticamente) di tutti i modelli decritti in questo articolo, a partire dalla Goldtop del 1954 fino alla Les Paul Standard del 1960. Tali chitarre sono costantemente disponibili presso il nostro punto vendita e sito web. Per maggiori informazioni è possibile consultare il catalogo.